Come scegliere il miglior tipo di rivestimento per la tua piscina?

14.05.19

Il rivestimento interno di una piscina ha una valenza prima di tutto estetica, a seconda del colore e dei materiali si tratta infatti del primo aspetto che influisce sulla percezione totale dell’impianto ed anche sulla colorazione dell’acqua. Non meno importanti, però, sono le sue funzioni di impermeabilizzazione e di levigazione delle superfici della vasca. La corretta posa garantisce la tenuta nel tempo e la fruizione sicura della vasca ai bagnanti.

Per poter effettuare una scelta ponderata della migliore tipologia di rivestimento ci sono diversi fattori e peculiarità dei materiali da tenere in considerazione.
I rivestimenti si possono dividere fondamentalmente in 4 categorie di materiali: plastici, ceramici, pietre e resine. Non tutti si adattano alle varie tipologie costruttive, quindi bisogna valutare attentamente ed affidarsi a professionisti per essere consigliati al meglio.

Scopriamo le diverse tipologie ed i vantaggi offerti da ciascun materiale.

Per i rivestimenti plastici il materiale più diffuso è sicuramente il PVC, un telo con una armatura interna a rete che viene steso all’interno della piscina, normalmente unito e saldato (con getto ad aria calda) per sovrapposizione di lembi. Tra i suoi punti di forza ci sono:

  • estrema elasticità di utilizzo, può essere applicato a qualsiasi forma e segue perfettamente le superfici;
  • facile da applicare e resistente nel tempo;
  • possibilità di scelta estetica, sia nella gamma di colori sia nelle texture;
  • facile da pulire.

 

I rivestimenti ceramici sono costituiti da piastrelle (klinker o grès porcellanato). Questo tipo di rivestimento, spesso utilizzato per grandi superfici, come le piscine per impianti sportivi, è consigliabile con terreni particolarmente stabili, in zone dove le strutture non siano soggette a dilatazioni strutturali troppo importanti. Posare le piastrelle richiede sicuramente tempistiche più lunghe e costi più elevati, rispetto al PVC ma in compenso garantisce:

  • maggiore durata nel tempo;
  • possibilità di personalizzazione con colori e motivi geometrici;
  • grande resistenza ai prodotti chimici;
  • resistenza ad urti, graffi e rotture.

 

Il rivestimento in mosaico è composto da tesserine di piccole dimensioni. Resistentissimo all’acqua della piscina, il mosaico vetroso è disponibile in una varietà di colorazioni ed abbinamenti quasi infinita. Con questo tipo di rivestimento si possono infatti disegnare raffinatissimi ambienti moderni, ma anche decorare spazi ed aree benessere. Anche in questo caso, importantissima fase antecedente alla posa della tessere è la corretta impermeabilizzazione dell’intera superficie della piscina. I vantaggi di questo materiale sono:

  • maggiore durata nel tempo;
  • possibilità infinita di personalizzazione con sfumature e disegni;
  • grande pregio del materiale;
  • resistenza ai prodotti chimici;
  • resistenza ad urti, graffi e rotture

 

Infine le resine sono normalmente bi-componenti che danno origine ad un materiale flessibile e resistente. Si possono applicare su superfici di vario genere, ma richiedono una posa altamente specializzata per una tenuta ottimale. Si contraddistinguono per:

  • un effetto molto naturale della resa estetica;
  • un’elevata impermeabilizzazione;
  • resistenza ai prodotti chimici;
  • facilità di pulizia.

 

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